Altre lesioni cutanee diverse dai nei

Oltre i nei esistono tante altre lesioni cutanee più o meno rilevanti, ognuna con le sue caratteristiche specifiche. Vediamone alcune nel dettaglio.

  • Lentiggini. Diversamente da quanto si potrebbe pensare le lentiggini rientrano nella categoria dei nei nevocellulari. Presenti per lo più nei soggetti dalla carnagione molto chiara e dai capelli biondi o rossicci, le lentiggini sono delle piccole macchie marroncine, acquisite o congenite, che si manifestano in particolar modo sul viso. Trattandosi di lesioni assolutamente benigne, queste non necessitano di alcuna terapia.
  • Cheratosi attinica. La cheratosi attinica, nota anche come cheratosi solare o senile, è una lesione cutanea precancerosa che quindi può evolvere in qualcosa di più preoccupante ovvero in un epitelioma, ma tale evoluzione non è poi così scontata. La cheratosi attinica si manifesta prevalentemente su viso, arti inferiori e superiori, dorso delle mani e comunque nelle zone più esposte ai raggi solari. Inoltre è generalmente asintomatica e colpisce per lo più persone dalla pelle chiara che hanno superato i 40 anni. Questa forma di cheratosi può essere eliminata tramite intervento chirurgico, laserterapia o con altre terapie fisiche o farmacologiche.
  • Cheratosi seborroica. La cheratosi o verruca seborroica è una lesione benigna che fortunatamente non degenera mai. Caratterizzate da macchie brunastre che tendono a desquamarsi e a formare piccole croste, le cheratosi seborroiche si sviluppano prevalentemente su volto e tronco e colpiscono soggetti in età avanzata. Questa forma di cheratosi può essere trattata chirurgicamente a shaving oppure mediante laserterapia o crioterapia.
  • Epiteliomi. Gli epiteliomi sono lesioni cutanee istologicamente tumorali ma il più delle volte a comportamento benigno, cioè pur essendo dei carcinomi generano rarissimamente metastasi e quindi la malignità del tumore si manifesta solo in prossimità dell’epitelioma. Tuttavia, considerata la velocità con cui l’epitelioma erode la pelle intorno a sé, è comunque importante una diagnosi precoce seguita da un’asportazione altrettanto rapida soprattutto quando il tumore coinvolge il viso. Questa lesione colpisce generalmente gli anziani ma è decisamente in aumento anche tra i giovani, forse per una eccessiva esposizione solare.
  • Macchie della pelle. Le discromie o macchie della pelle sono alterazioni del colorito cutaneo dovute per lo più all’incremento o riduzione della pigmentazione melanica. Queste macchie grigio-brunastre, circoscritte o diffuse, coinvolgono prevalentemente la regione facciale e colpiscono in particolar modo la donna, tanto da essere spesso associate alla gravidanza. Possono essere schiarite tramite terapia topica, peeling chimico, crioterapia con azoto, laserterapia e luce pulsata.